Il lago di Scanno, situato in Abruzzo, tra i monti della Valle del Sagittario, è uno dei luoghi più affascinanti e suggestivi d’Italia. Con le sue acque cristalline e la forma a cuore, attrae ogni anno migliaia di visitatori.
Ma oltre alla bellezza naturale e alla quiete che offre, questo lago nasconde misteri e leggende che lo rendono ancora più affascinante.
In questo articolo vogliamo svelarti due curiosità che riguardano il lago di Scanno: la leggenda legata alla sua origine e quella legata alla Chiesa della Madonna del Lago, che sorge proprio sulle sue rive.
Le leggende sull’origine del lago di Scanno

Uno degli aspetti più affascinanti del Lago di Scanno riguarda la sua origine.
Sebbene il lago sia nato a causa di un’antica frana che ha ostruito il corso del fiume Tasso, dando vita a uno specchio d’acqua naturale, la tradizione popolare narra ben altre storie.
Secondo una delle leggende più famose, infatti, il lago si sarebbe formato grazie ad un incantesimo lanciato dal Mago Bailardo.
La storia narra di un antico sovrano, Re Battifolo, che governava sulle terre di Scanno. Durante un feroce scontro tra il suo esercito e quello romano, Re Battifolo si trovò in grande difficoltà. Temendo una sconfitta certa, decise di rivolgersi al potente Mago Bailardo per chiedere aiuto. Quest’ultimo, attraverso un incantesimo, fece sì che le acque sommergessero il campo nemico, inghiottendo i soldati romani e formando quello che oggi conosciamo come il Lago di Scanno.
Questa però non è l’unica leggenda intorno al lago di Scanno.
Un’altra storia narra di Pietro Baialardo, un potente uomo che si innamorò perdutamente della fata Angiolina. Accecato dalla passione, Baialardo ordinò il rapimento della fata, sperando di farla sua. Tuttavia, Angiolina, per sfuggire ai suoi rapitori, fece apparire un lago sotto i loro piedi, nel quale sprofondarono tutti, formando così il lago di Scanno.
La leggenda sulla Chiesa della Madonna del Lago

Non è solo il lago in sé ad essere avvolto da leggende. Anche la Chiesa della Madonna del Lago, che sorge proprio sulle sue sponde, è protagonista di una curiosa e affascinante storia.
Una leggenda narra che, durante una violenta tempesta di neve, un viandante stava percorrendo il fiume Sagittario per raggiungere Scanno. La neve e il vento rendevano il cammino quasi impossibile, e l’uomo, nonostante le difficoltà, decise di proseguire il viaggio. Mentre avanzava con grande fatica, vide in lontananza una piccola luce tremolante che sembrava guidarlo. Spinto dalla curiosità e da una forza inspiegabile, il viandante seguì quella luce fino a ritrovarsi in una piana completamente illuminata, come se fosse primavera, nonostante attorno continuasse a nevicare.
Quella luce lo condusse fino a Scanno e, una volta raggiunto il borgo, si spense improvvisamente. Solo allora l’uomo si rese conto di aver attraversato il lago ghiacciato a piedi, senza nemmeno accorgersene. Nel luogo esatto in cui la luce si era manifestata, il viandante decise di costruire una Chiesa in onore della Madonna, grato per la guida e la protezione che aveva ricevuto durante il suo pericoloso viaggio.
La bellezza del lago di Scanno tra realtà e leggenda
Le leggende legate al lago di Scanno e alla Chiesa della Madonna del Lago aggiungono un’aura di mistero a questo luogo già di per sé straordinario.
Sebbene la scienza ci fornisca spiegazioni razionali sulla nascita del lago, le storie tramandate di generazione in generazione restano vive nell’immaginario collettivo degli abitanti di Scanno e dei visitatori che ogni anno si recano in questo incantevole angolo d’Abruzzo.


